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giovedì 12 marzo 2026

...lidocaina e ketamina per il dolore cronico refrattario: la combinazione endovenosa che può cambiare la qualità di vita

(immagine dal web)

 

Giovedi 5 Marzo 2026 Emilia Vaccaro

Una ricerca pubblicata su Pain Medicine indica che le infusioni endovenose di lidocaina e ketamina, somministrate singolarmente o in combinazione, possono offrire un sollievo immediato e prolungato nei pazienti con dolore cronico refrattario. Lo studio, condotto su 120 pazienti trattati tra il 2020 e il 2024, mostra che tutte le strategie terapeutiche riducono significativamente il dolore, ma la combinazione dei due farmaci potrebbe garantire benefici aggiuntivi, soprattutto sul piano della qualità di vita. L’impiego a basse dosi sembra inoltre limitare il rischio di effetti collaterali.

Una sfida clinica ancora aperta: il dolore cronico refrattario

Il dolore cronico refrattario rappresenta una delle condizioni più difficili da trattare nella pratica clinica. Si tratta di un dolore persistente che continua a manifestarsi nonostante l’impiego di terapie farmacologiche e interventistiche consolidate, compromettendo in modo significativo la qualità di vita dei pazienti. In molti casi, chi ne soffre convive con sintomi intensi per anni, con un impatto importante sulla sfera fisica, psicologica e sociale.

Negli ultimi anni l’attenzione della ricerca si è concentrata su approcci terapeutici alternativi, tra cui le infusioni endovenose di ketamina e lidocaina. Entrambi i farmaci hanno dimostrato proprietà analgesiche rilevanti: la lidocaina agisce principalmente modulando i canali del sodio e riducendo la trasmissione del segnale doloroso, mentre la ketamina esercita un’azione sul sistema glutammatergico attraverso l’inibizione dei recettori NMDA, contribuendo a ridurre la sensibilizzazione centrale associata al dolore cronico.

Nonostante l’efficacia documentata delle monoterapie, alcune evidenze preliminari suggeriscono che la combinazione dei due farmaci possa potenziare l’effetto analgesico. Partendo da questa ipotesi, i ricercatori hanno voluto valutare in modo sistematico l’efficacia e la sicurezza delle infusioni endovenose di lidocaina, ketamina o della loro associazione nei pazienti con dolore cronico refrattario.

Lo studio: infusioni settimanali e miglioramento del dolore

Lo studio, di tipo retrospettivo analitico, ha analizzato i dati di pazienti trattati tra gennaio 2020 e novembre 2024 presso una clinica ambulatoriale specializzata nella terapia del dolore. Sono stati inclusi adulti di età compresa tra 18 e 80 anni affetti da diverse condizioni di dolore cronico refrattario.

Per essere arruolati nello studio, i pazienti dovevano presentare dolore severo persistente, definito da un punteggio superiore a 6 su 10 nella scala numerica del dolore (Numeric Rating Scale, NRS), nonostante almeno tre mesi di trattamento multimodale. Inoltre, dovevano aver già ricevuto almeno una procedura interventistica basata su evidenze scientifiche e seguire parallelamente un trattamento non farmacologico integrato.

Tutti i partecipanti sono stati sottoposti a infusioni endovenose di lidocaina, ketamina o della loro combinazione. Complessivamente sono stati inclusi 120 pazienti: 56 nel gruppo trattato con lidocaina, 23 nel gruppo ketamina e 41 nel gruppo sottoposto alla terapia combinata.

In media, i pazienti hanno ricevuto cinque sessioni di infusione, con un intervallo di circa una settimana tra una seduta e l’altra. L’obiettivo principale dello studio era valutare la riduzione del dolore immediatamente dopo l’infusione, mentre gli obiettivi secondari includevano la persistenza dell’effetto analgesico a uno e tre mesi, il miglioramento della qualità di vita e l’eventuale associazione tra caratteristiche cliniche dei pazienti e risposta terapeutica.

I risultati hanno mostrato una riduzione significativa del dolore già dopo la prima infusione in tutti e tre i gruppi. La diminuzione media del punteggio NRS rispetto ai valori iniziali è stata di 3,09 punti nel gruppo lidocaina (95% CI 2.56-3.62), 2,30 punti nel gruppo ketamina (95% CI 1.48-3.13) e 3,95 punti nel gruppo trattato con la combinazione dei due farmaci (95% CI 3.33-4.57).

Gli effetti analgesici si sono mantenuti nel tempo anche ai controlli a uno e tre mesi. A tre mesi dal trattamento, la riduzione media dei punteggi NRS rispetto al basale è risultata pari a 1,92 punti nel gruppo lidocaina, 2,52 punti nel gruppo ketamina e 1,97 punti nel gruppo combinato.

Dal punto di vista statistico, non sono emerse differenze significative tra i tre gruppi nella riduzione complessiva del dolore nel lungo periodo. Inoltre, la risposta analgesica osservata dopo la prima infusione non è risultata associata a fattori come età, sesso, indice di massa corporea, origine del dolore o durata della patologia. Anche la presenza di disturbi depressivi non ha mostrato una correlazione significativa con la risposta al trattamento.

Qualità di vita, sicurezza e vantaggi della terapia combinata

Oltre alla riduzione del dolore, lo studio ha valutato l’impatto delle terapie sulla qualità di vita utilizzando il questionario EuroQol 5-Dimension 5-Level (EQ-5D-5L), uno strumento ampiamente impiegato nella ricerca clinica per misurare lo stato di salute percepito.

Nel complesso, non sono state rilevate differenze significative tra i tre gruppi nei diversi momenti di valutazione. Tuttavia, il gruppo che ha ricevuto la terapia combinata ha mostrato un miglioramento significativo dei punteggi EQ-5D-5L a tre mesi rispetto ai valori di partenza. Questo dato suggerisce che l’associazione tra lidocaina e ketamina potrebbe avere un impatto positivo sulla qualità di vita dei pazienti nel medio periodo.

Un altro elemento importante riguarda il profilo di sicurezza del trattamento. Gli effetti collaterali osservati nello studio sono stati relativamente rari e generalmente di lieve entità. Complessivamente, eventi avversi lievi e transitori sono stati registrati nel 7,5% dei pazienti e si sono risolti spontaneamente senza conseguenze cliniche rilevanti.

Secondo gli autori, uno dei possibili vantaggi della terapia combinata è la possibilità di utilizzare dosaggi più bassi dei singoli farmaci mantenendo comunque un effetto analgesico efficace. Questo approccio potrebbe contribuire a ridurre il rischio di effetti indesiderati associati a dosaggi più elevati, migliorando il rapporto tra benefici e rischi del trattamento.

In alcune fasi dello studio, inoltre, la combinazione di lidocaina e ketamina ha mostrato una riduzione del dolore superiore rispetto alle monoterapie, suggerendo un possibile effetto sinergico tra i due farmaci.

In conclusione, i risultati dello studio indicano che le infusioni endovenose di lidocaina e ketamina rappresentano opzioni terapeutiche promettenti per i pazienti affetti da dolore cronico refrattario. Tutti gli approcci analizzati – lidocaina, ketamina o la loro combinazione – hanno dimostrato di fornire un sollievo dal dolore immediato e sostenuto nel tempo.

Sebbene nel lungo periodo non siano emerse differenze statisticamente significative tra i tre gruppi nella riduzione del dolore, la terapia combinata ha mostrato segnali di beneficio aggiuntivo in termini di miglioramento della qualità di vita e riduzione del dolore in specifici momenti di valutazione.

Gli autori sottolineano tuttavia alcune limitazioni dello studio, tra cui l’assenza di un gruppo di controllo, il numero relativamente ridotto di pazienti e il fatto che l’analisi sia stata condotta in un singolo centro. Inoltre, non sono stati considerati alcuni fattori potenzialmente rilevanti, come l’esposizione agli oppioidi, la presenza di comorbilità psichiatriche o lo stato funzionale di partenza dei pazienti.

Nonostante questi limiti, i dati suggeriscono che l’impiego combinato di lidocaina e ketamina, soprattutto a basse dosi, potrebbe rappresentare una strategia terapeutica efficace e relativamente sicura per migliorare la gestione del dolore cronico resistente ai trattamenti convenzionali. Ulteriori studi prospettici e multicentrici saranno necessari per confermare questi risultati e definire con maggiore precisione il ruolo di questa combinazione nella pratica clinica.

Kanita Kositanurit et al., Analgesic Efficacy of Intravenous Lidocaine versus Ketamine in Refractory Chronic Pain: A Retrospective Analytic Study with 3-Month Follow-up Pain Med . 2026 Feb 6:pnag022

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