mercoledì 15 settembre 2021

…post numero tre / 25.09.2021

 “La Ricerca è uno dei pilastri della Fondazione ed è caratterizzata dall’attività scientifica svolta dai membri ISAL a partire dal Presidente, il Prof. William Raffaeli*, rinomato esperto internazionale nel campo del dolore, e dalla produzione scientifica di diversi ricercatori molti dei quali supportati da borse di studio donate dalla Fondazione.

Il Prof. Antonello Bonci, uno dei leaders mondiali nel campo della Neuropsicofarmacologia, dal 2019 è il Coordinatore dell’attività di ricerca della Fondazione ISAL. Già Professore Ordinario di Neurologia all’Università della California, San Francisco (UCSF) fino al 2010, e Direttore Scientifico del National Institute on Drug Abuse (NIDA), è dal 2019 founder ed Executive Chairman del Global Institutes on Addictions a Miami.

La rete della Fondazione ISAL ha oggi assunto una dimensione internazionale ed è attuata grazie a un team di ricercatori ISAL che opera in numerosi istituti scientifici e centri di eccellenza in Italia e all’estero.”

*Il 25 settembre apriremo il congresso con
un intervento in diretta del Prof. William Raffaeli.


domenica 12 settembre 2021

...post numero due / 25.09.2021

La Giornata Cento Città contro il Dolore nasce nel 2009. È un evento organizzato da ISAL e pensato per favorire la sensibilizzazione delle Istituzioni e della Società Civile nei confronti del problema del dolore cronico e per dare voce ai bisogni delle persone colpite da dolore cronico.

La Giornata Cento Città contro il Dolore vuole:

  • Sensibilizzare e informare la popolazione sulla prevenzione e sulla cura del dolore cronico
  • Sollecitare i media a dare il loro contributo nella battaglia contro il dolore
  • Sviluppare una rete di solidarietà, scientifica e sociale, che metta in collegamento i medici che si occupano di terapia del dolore cronico e i cittadini che ne soffrono
  • Dare un supporto a chi soffre per mezzo di una consulenza medico specialistica gratuita
  • Far riconoscere il dolore cronico come malattia da prevenire e curare

Non appena siamo venuti a conoscenza di questo progetto, abbiamo preso contatto con gli amici della Fondazione Isal. Condividiamo gli stessi obiettivi, e l’intesa è stata immediata.

Il lavoro da fare è molto, ma se lavoriamo tutti assieme, avremo maggiori possibilità di farcela.

Il 25 settembre VIENI A TROVARCI

Alla mattina - 4 banchetti informativi a: Locarno, Bellinzona, Lugano e Mendrisio

Dalle 17.00 - 1° convegno sul dolore cronico – Sala Multiuso di Paradiso


 

venerdì 10 settembre 2021

…post numero uno / 25.09.2021

 Cari amici,

in queste due settimane di avvicinamento al nostro primo convegno sul dolore cronico, vi proporremo alcuni post informativi, con note pratiche ma non solo.

Cominciamo quindi dall’entrata alla sala multiuso, in ottemperanza alle ultime direttive federali:

  1. Accesso consentito solo con certificato covid
  2. Disinfezione delle mani all’entrata
  3. Consigliato il posto a sedere. Spostamenti all’interno della sala possibili.
  4. Obbligatorio l’uso della mascherina durante tutta la manifestazione.

Siamo consapevoli che le nuove direttive non trovino l’unanimità, però invitiamo tutti a rispettarle.

Al riguardo leggi anche questo articolo della consigliera nazionale Greta Gysin: clicca qui

o perché no, goditi un geniale Checco Zalone con la sua “vacinada”:

A presto.

Elena Pellanda
Presidente Filo di Speranza

domenica 29 agosto 2021

...viaggiare assieme al dolore cronico

(immagine dal web)

 “Molte persone descrivono la convivenza con il dolore cronico come un viaggio. Ogni persona vive il viaggio in modo diverso, ma viaggiare spesso è più agevole quando sei al posto di guida. Potrebbero essere coinvolte molte persone lungo il percorso: i tuoi operatori sanitari, la famiglia, gli amici, i colleghi, i compagni di squadra e altri. Ma scegliere quando, dove, perché e come gestire il tuo dolore dipende da te. Altre persone indicheranno vari percorsi, condivideranno suggerimenti e offriranno opinioni, e va bene. Puoi utilizzare questo input, insieme alle tue risorse, per aiutarti a scegliere quale percorso e piano è giusto per te in un dato momento del tuo viaggio.

ANDARE AVANTI

Andare avanti è qualcosa che puoi fare facendo delle scelte, un piano alla volta, quando sei pronto. Vivere con il dolore come compagno di viaggio può sembrare complicato, frustrante, deludente e spaventoso. Spesso le persone si trovano bloccate e hanno paura di muoversi, o non sono sicure su cosa fare dopo. La tua vita prima del dolore può sembrare un lontano ricordo, e la vita ora potrebbe non girare intorno a nient'altro che al dolore. Ma è possibile trovare un percorso per tornare a una vita coinvolgente che si concentri su una varietà di attività familiari, sociali e lavorative.

Se non ti senti pronto a cambiare direzione o ad andare avanti con un piano di gestione del dolore, va bene. Riconosci la tua scelta di non creare un nuovo piano in questo momento e, se possibile, condividi i tuoi pensieri con qualcuno di cui ti fidi. Decidi se vuoi fissare una data per riesaminare la tua decisione in un determinato momento in futuro: tra tre giorni, un mese da oggi o forse la prossima volta che vedrai un particolare operatore sanitario.

IMPEGNARSI AL CAMBIAMENTO

Nel farti carico del tuo viaggio assieme al dolore, potresti avere l'opportunità di provare cose che non hai mai fatto prima, o fare e pensare alle cose in modi nuovi. Sentirsi pronti a imparare nuove idee e a cambiare il modo in cui si fanno le cose può essere spaventoso o opprimente. Poiché il dolore ha un impatto su molti aspetti della vita quotidiana, è normale che le persone con dolore cronico abbiano meno voglia di fare le cose a cui sono abituati, figuriamoci di provare qualcosa di nuovo.

Per fortuna, ci sono molti modi per impegnarsi nel processo di cambiamento. Puoi scegliere un approccio che corrisponda a dove ti trovi nel tuo viaggio. Alcune persone scelgono di conoscere prima la scienza del dolore o un argomento particolare, come i farmaci antidolorifici o i miti del sonno. Altre persone possono scegliere di fare un programma per cadenzare meglio le loro attività fisiche. Per altri, il punto di partenza giusto è guardare un video e ascoltare come qualcuno in una circostanza simile ha trovato il modo per vivere bene, nonostante soffrisse di dolore cronico.

UTILIZZO DI UN SISTEMA DI AUTOGUIDA

Per capire se sei pronto o meno a fare nuovi passi, scegliere una certa direzione o fare un piano ,ti  è utile sintonizzarti sul tuo sistema di autoguida. Solo tu sai se sei pronto a fare un passo, creare un piano e portarlo a termine. La tua voce interiore e la tua capacità di autoconsapevolezza sono strumenti utili, parte di un sistema di autoguida. Sintonizzati sulle tue preferenze e controlla lo stato del tuo corpo, della tua mente e del tuo spirito. Le informazioni che raccogli dall'uso regolare del tuo sistema di autoguida possono essere utilizzate per determinare se questo è il momento giusto per te per fare un piano di gestione del dolore cronico e, in tal caso, cosa sei pronto a fare.

ESERCITARSI CON L'AUTO-SCANSIONE

Eseguire un'auto-scansione richiede solo da uno a cinque minuti, anche se ad alcune persone piace prendersi il proprio tempo e fare versioni più lunghe. Man mano che ti eserciterai a eseguire l'auto-scansione su base regolare, la troverai più facile e veloce da fare. Come allenare un muscolo con un regolare esercizio fisico, quando usiamo percorsi nel cervello su base regolare, il percorso diventa più definito e più facile da seguire. Prendendo alcuni minuti per eseguire un'auto-scansione, insegni al tuo cervello a valutare il tuo stato attuale: sentimenti, sensazioni e pensieri emotivi e fisici.

Sebbene sia possibile eseguire un'auto-scansione ovunque, è utile iniziare prima seduti o sdraiati in un luogo confortevole in cui non si verrà disturbati. Ecco un modo per eseguire un'auto-scansione:

1. Fai un paio di respiri profondi, lasciandoli uscire lentamente e facilmente. Quindi, lascia che il tuo respiro fluisca in modo normale.

2. Focalizza la tua attenzione sui tuoi piedi e in seguito sposta gradualmente l’attenzione a tutto il tuo corpo. Cerca di capire come si sente ogni parte. Non c'è un modo giusto o sbagliato in cui dovrebbero sentirsi.

·       Nota se i muscoli sono tesi o rilassati. Nota se un lato o un punto lo percepisci in modo diverso dagli altri. Nota differenze di temperatura.

·       Quando hai finito con un'area del tuo corpo, passa a quella successiva, compresi la fronte e il cuoio capelluto.

·       Nota le tue sensazioni emotive. Prendi semplicemente nota di loro, poiché non esiste un modo giusto o sbagliato di sentirsi.

·       Nota, senza giudizio, tutti i pensieri che emergono alla tua attenzione.

3. Fai un respiro profondo ed espira delicatamente. Riporta lentamente la tua attenzione sulla stanza intorno a te. Potresti terminare scrivendo alcune note o disegnando un'immagine che catturi le informazioni che hai acquisito sullo stato in cui si trovano il tuo corpo, la tua mente e il tuo spirito in questo momento.

PROVARE LE DOMANDE AUTOGUIDATE

Fare domande autoguidate può aiutarti a raccogliere informazioni su ciò che è giusto per te ora. Le domande hanno lo scopo di spingerti a riflettere sulla tua situazione attuale e a verificare i tuoi bisogni e interessi attuali. La consapevolezza delle tue preferenze, delle tue sensazioni emotive e fisiche e dei tuoi pensieri è utile perché puoi usare queste informazioni per fare scelte e progetti.

Ecco alcune domande per guidare le tue riflessioni. Potresti avere anche tu delle domande. Puoi riflettere sulle domande una alla volta, per un periodo di tempo, oppure puoi considerare più domande insieme.

·       Qual è stata una volta in cui ho fatto un cambiamento ed è andata bene?

·       Qual è stato il mio approccio a quel cambiamento?

·       Potrei applicare questo approccio per apportare altri cambiamenti ora?

·       Di cosa sono più curioso riguardo al dolore cronico o alla convivenza con il dolore cronico?

·       Ho voglia di impararlo ora o in un secondo momento?

·       Quali sono le due cose di cui penso di aver bisogno per prime, per vivere meglio con il dolore cronico?

·       Ho voglia di saperne di più su queste cose in un secondo tempo?

Puoi esplorare queste domande da solo o discuterne con un amico fidato, un familiare o un operatore sanitario. Se noti che non ti piace una domanda in particolare, va bene. Prendi nota della tua risposta e passa alla domanda successiva. Continua a prestare attenzione ai tuoi pensieri, sentimenti e sensazioni mentre esplori le risposte che emergono per te.

Come hai fatto con l'auto-scansione, osserva le tue risposte senza giudicarle. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Se ti accorgi di sentirti sopraffatto, puoi fermarti. Non sei obbligato a continuare.

PIANIFICARE LA PROSSIMA PARTE DEL TUO VIAGGIO

Il percorso assieme al dolore, per ogni persona è diverso ed unico. Puoi utilizzare gli strumenti del tuo sistema di autoguida e altre risorse per trovare il percorso migliore per te. Le persone di solito sono più motivate a percorrere una via basata sulle loro preferenze, esigenze, interessi e scelte. E hanno più successo quando progettano e gestiscono il proprio piano e ritmano il viaggio in base alla loro modalità di crociera di quel momento.”

 

Traduzione di Filo di Speranza

Articolo originale: qui

The Journey of Chronic Pain: Moving Forward Using Plans & Self-Guidance

By Frances Kirson, M.A., CPCC, PCC

July 8, 2016 268 views