lunedì 17 gennaio 2022

...l'algodistrofia colpisce mani e piedi

(immagine dal web)

(…)"L’algodistrofia è una patologia le cui cause non sono ancora pienamente comprese accompagnata da dolore forte, bruciante alle mani o ai piedi, che non trova sollievo e che cronicizza portando il paziente a perdere le speranze di una possibile via di uscita.

“L’algodistrofia è una caratteristica sindrome dolorosa cronica, la peggiore sindrome dolorosa cronica proprio per l’entità del dolore che è legato molto spesso ad un evento scatenante che può essere un trauma significativo, un intervento chirurgico ma talvolta può anche essere qualcosa che può passare quasi inosservato” spiega il prof. Giovanni Iolascon, direttore esecutivo di SI-GUIDA.

Il dolore si focalizza al distretto polso-mano e caviglia-piede. Nella gran parte dei casi il dolore è bruciante e molto intenso. “Talvolta il paziente lo descrive come il dolore più forte che ha avuto nella propria vita e ovviamente non riconosce una causa scatenante che lo può giustificare per cui il viaggio che il paziente incontrerà per arrivare alla diagnosi è complesso e difficile perché dovrà scartare molte altre possibili patologie” ha sottolineato il prof. Iolascon.
“Ad esempio, un dolore intenso e molto più forte e duraturo di quanto ci si sarebbe aspettati subito dopo un trauma fratturativo o distrorsivo o dopo un intervento chirurgico è un fattore di rischio come anche lo sono situazioni di labilità psicologica. Ci sono delle situazioni da attenzionare come campanelli di allarme della malattia” ha proseguito il prof. Iolascon.

Il patient journey potrebbe essere decisamente migliorato con una collaborazione tra medico di medicina generale, associazione pazienti e specialisti grazie a un approccio multidisciplinare come mostrato dagli esperti presenti al live talk.

“Il problema è riconoscere la patologia ma anche il paziente deve riconoscerla; per questo è importante fare informazione perché la persona che ha dei sintomi se riesce a riconoscerli e ad esprimerli in maniera corretta e per tempo faciliterà anche il medico nella diagnosi” ha evidenziato Antonella Celano.
Finchè non si arriva a una diagnosi certa, il dolore del paziente e l’infiammazione vanno gestite attraverso farmaci antidolorifici e anti-infiammatori ma a diagnosi certa bisogna iniziare velocemente la terapia con il neridronato che ha rivoluzionato l’approccio alla malattia.

Il neridronato è un aminobisfosfonato che nell’algodistrofia esercita un’azione terapeutica interferendo con le cellule infiammatorie che si accumulano nel sito di malattia. Il neridronato è tra l’altro l’unico bisfosfonato con indicazione per il trattamento dell’algodistrofia. Oggi è possibile utilizzare tale trattamento non solo con cicli di infusione endovenosa, ma anche con iniezioni intramuscolari per una cura efficace e gestibile a casa.

Alla terapia farmacologica può essere abbinato un trattamento fisico-riabilitativo che si occupa più del paziente che della malattia in un approccio multimodale considerando che il dolore ha un effetto anche a livello cerebrale centrale per cui ci sono tecniche che si basano sulla riorganizzazione la corteccia cerebrale. È inoltre fondamentale il movimento che va dosato a seconda dell’intensità del dolore."

Leggi articolo originale: qui.

sabato 15 gennaio 2022

...un libro per i professionisti che si occupano di dolore

È importante per noi pazienti conoscere la nostra patologia, ma è ancora più importante per i medici e tutti gli altri professionisti della salute, padroneggiare la materia DOLORE in tutti i suoi aspetti.

Questo "Manuale di Medicina del Dolore" scritto dal Prof. med. Paolo Marchettini, nostro ospite d'onore al convegno di fine settembre, è un libro di testo utilizzato abitualmente per l'insegnamento di questo argomento molto complesso e ampio. È scritto in modo comprensibile, molto approfondito, corredato da esempi, tabelle, figure anatomiche, e molto altro. Si spazia dal dolore centrale al periferico, dal dolore vertebrale al neoplasico e metastatico, dal dolore cronico in tutte le sue forme, senza dimenticare l'ultimo importante capitolo delle terapie farmacologiche ma non solo.

Per darvi un'idea del contenuto, cliccando qui potete leggere l'indice dei capitoli.

L'ho letto per voi, e ve lo consiglio caldamente, anche a tutti coloro che già hanno acquisito certi concetti. Rinfrescarli fa sempre bene.

Si può ordinare in qualsiasi libreria, al costo su per giù di una trentina di franchi.

Buona lettura!


...QUIZ DI NATALE

Quale nome accomuna le immagini a & b?

   a.              b. 

È più facile di quello che pensate.  

Leggete il nostro bollettino no. 4 (in pdf nella colonna a lato) e lasciatevi ispirare.

Inviate la vostra risposta a filodisperanza@hotmail.com
con l’indicazione QUIZ DI NATALE.
Oppure cartolina postale a:
Filo di Speranza “QUIZ DI NATALE”
c/o Centro Luvini, Via Luvini 7, 6900 Lugano
Ricordate di indicare il vostro nome, cognome, indirizzo postale.
Sono esclusi dalla partecipazione gli operatori di FdS.

Il vincitore verrà estratto a sorte e vincerà una tazza di FdS.
Risposte da pervenire entro il 31 gennaio 2022.