venerdì 25 settembre 2026

...parola agli esperti

(immagine dal web)

 

LABORATORIO CREATIVO E DISTURBO CRONICO: COME LA CREATIVITÀ DIVENTA UNA RISORSA PER IL BENESSERE

Vivere con una patologia cronica significa spesso affrontare sfide che vanno oltre gli aspetti strettamente fisici della malattia. Dolore persistente, limitazioni nelle attività quotidiane, cambiamenti nelle relazioni sociali e incertezza rispetto al futuro possono influire profondamente sul benessere emotivo e sulla qualità della vita. In questo contesto, il laboratorio creativo rappresenta uno strumento prezioso per sostenere la persona nel suo percorso di cura e adattamento.

Il Laboratorio creativo utilizza il processo creativo e l'espressione artistica come mezzo per favorire il benessere psicologico, emotivo e relazionale. Non è necessario possedere competenze artistiche o particolari talenti: ciò che conta non è il risultato estetico dell'opera, ma il percorso di espressione e scoperta personale che si sviluppa attraverso l'attività creativa.

Disegno, pittura, collage, modellazione e altre forme artistiche diventano strumenti attraverso cui la persona può comunicare emozioni, pensieri ed esperienze che spesso risultano difficili da esprimere a parole.

I benefici del Laboratorio creativo nelle patologie croniche

• Favorisce l'espressione delle emozioni

Convivere con una malattia cronica può generare sentimenti complessi come paura, rabbia, tristezza, frustrazione o senso di isolamento. Il Laboratorio creativo offre uno spazio sicuro in cui dare forma a queste emozioni, favorendone il riconoscimento e l'elaborazione. Attraverso il linguaggio creativo, la persona può raccontare la propria esperienza senza sentirsi giudicata, sviluppando una maggiore consapevolezza di sé e dei propri vissuti.

• Riduce stress e ansia

Numerosi studi evidenziano come le attività creative possano contribuire a diminuire i livelli di stress e favorire uno stato di rilassamento. Concentrarsi sul processo artistico permette di spostare temporaneamente l'attenzione dai sintomi e dalle preoccupazioni quotidiane, offrendo momenti di sollievo e benessere.

• Rafforza il senso di controllo

Le persone con disturbi cronici possono talvolta percepire una perdita di controllo sulla propria vita e sul proprio corpo. Creare qualcosa con le proprie mani restituisce una sensazione di efficacia personale e autonomia, rafforzando l'autostima e la fiducia nelle proprie capacità.

• Migliora la qualità della vita

Il Laboratorio creativo non agisce direttamente sulla malattia, ma può contribuire a migliorare il modo in cui la persona vive la propria condizione. Favorendo il benessere emotivo, la socializzazione e la capacità di affrontare le difficoltà, può incidere positivamente sulla qualità della vita complessiva.

• Promuove la relazione e la condivisione

Quando svolta in gruppo, l’attività in atelier offre anche l’opportunità di incontro e confronto con altre persone.

• Un approccio integrato alla cura

Il Laboratorio creativo non sostituisce i trattamenti medici o psicologici, ma può rappresentare un valido complemento all'interno di un approccio multidisciplinare alla gestione delle patologie croniche. Sempre più viene riconosciuto il valore delle attività espressive come parte integrante dei percorsi di presa in carico della persona.

La malattia cronica può modificare molti aspetti della vita, ma non definisce la persona nella sua interezza. Il Laboratorio creativo offre l'opportunità di riscoprire risorse, emozioni e capacità creative che spesso restano in secondo piano durante il percorso di cura. Attraverso il gesto artistico, diventa possibile trovare nuovi modi per raccontarsi, elaborare le difficoltà e coltivare il proprio benessere. Nello svolgere l’attività artistica in atelier, quale luogo protetto, si può ritrovare uno spazio di libertà, espressione e speranza. Ed è proprio in questo luogo che l'arte può trasformarsi in una preziosa alleata della salute e della qualità della vita.

martedì 11 agosto 2026

...cerchiamo sponsor

                       

CERCHIAMO SPONSOR CHE VOGLIANO FARE LA DIFFERENZA

Per chi convive ogni giorno con il dolore cronico, sentirsi ascoltato e trovare il giusto orientamento può rappresentare l’inizio di un nuovo percorso.

Filo di Speranza lavora per dare voce alle persone affette da nevralgia del pudendo e neuropatie dolorose, promuovendo informazione, sensibilizzazione, incontri ed eventi dedicati a pazienti, familiari e professionisti.

Per continuare a far crescere queste iniziative, cerchiamo aziende, fondazioni e realtà del territorio pronte a condividere il nostro impegno.

Diventare sponsor significa sostenere concretamente una comunità e contribuire a trasformare l’isolamento in ascolto, l’incertezza in informazione e il dolore in una nuova possibilità.

💙 Diventa sponsor di Filo di Speranza.
Insieme possiamo arrivare più lontano.

mercoledì 15 luglio 2026

...segnatevi la data: giovedì 24 settembre a Lugano

                

Il dolore cronico non è mai un’esperienza solo individuale, ma una forza invisibile che si abbatte sull'intero nucleo familiare. Quando la sofferenza diventa quotidiana, logora i rapporti, stravolge i ruoli e consuma le risorse emotive di chi sta accanto al malato. Questa conferenza nasce per esplorare questa frattura silenziosa, offrendo strumenti per comprendere, accogliere e ricostruire i legami spezzati dalla malattia.

Insieme alla Dr.ssa Loredana Odone, psichiatra, analizzeremo le dinamiche familiari che si scatenano quando un componente soffre di dolore cronico.

Successivamente, con la Dr.ssa Luisa De Luzio, ginecologa, approfondiremo come la coppia possa affrontare il dolore o l'impossibilità nei rapporti intimi causati da patologie come la nevralgia del pudendo e la vulvodinia, ma non solo.

La serata è gratuita, aperta a tutto il pubblico interessato e pensata per i famigliari di persone che soffrono di dolore cronico.

PS: l'Albergo Acquarello si trova accanto all'hotel Dante di Lugano, vicino alla fermata della funicolare a Lugano centro. Raggiungibile facilmente con i mezzi pubblici. In pieno centro città. 

 

martedì 23 giugno 2026

...fondazioni che elargiscono aiuti concreti per spese mediche

Fra le tante riviste e pubblicazioni che il postino ci lascia in buca, ho trovato informazioni su queste due fondazioni che elargiscono aiuti concreti per affrontare spese mediche impreviste o troppo costose per il nostro portafoglio.

La Fondazione-sana (clicca qui) richiede di essere assicurato presso Helsana:


La Fondazione Loris ( clicca qui) invece non ha requisiti speciali e funziona su segnalazione del caso tramite il modulo online che trovato sul sito: