sabato 14 febbraio 2026

...Anno mondiale IASP contro il dolore neuropatico

(immagine dal web)

Il 2026 sarà dedicato al dolore neuropatico, una delle forme di dolore più complesse, invalidanti e ancora oggi sottovalutate. L’International Association for the Study of Pain (IASP) ha annunciato ufficialmente il Global Year on Neuropathic Pain 2026, una campagna internazionale che coinvolgerà clinici, ricercatori, persone con esperienza diretta di dolore e decisori sanitari di tutto il mondo.
In Italia, l’iniziativa è sostenuta e diffusa dall’Associazione Italiana per lo Studio del Dolore (AISD), Capitolo nazionale IASP.

Il presidente IASP, Andrew S.C. Rice, ha definito il Global Year 2026 «un’importante opportunità per far progredire la conoscenza, la ricerca e l’assistenza in un ambito che ha un impatto profondo sulla salute globale».

Un problema di salute pubblica mondiale

Il dolore neuropatico colpisce tra il 7 e il 10 per cento della popolazione mondiale, pari a centinaia di milioni di persone. È spesso associato a una significativa disabilità e a un drastico peggioramento della qualità di vita, ma rimane frequentemente sotto-diagnosticato e sotto-trattato.

Molte condizioni comuni, come la sciatalgia o la neuropatia diabetica, hanno una componente neuropatica, spesso non adeguatamente riconosciuta. Inoltre, il dolore neuropatico è strettamente legato a patologie e lesioni che colpiscono in modo sproporzionato le popolazioni più vulnerabili, tra cui HIV, lebbra, infezione da HTLV-1 e lesioni nervose conseguenti a traumi complessi, inclusi gli esiti di conflitti armati. In questo senso, il dolore neuropatico riflette e amplifica le disuguaglianze globali in ambito sanitario, in continuità con i temi affrontati durante il Global Year 2025.

(…)

Le priorità del Global Year 2026

L’Anno mondiale 2026 sarà un’occasione per fare il punto sulle conoscenze attuali, sui limiti delle terapie disponibili e sulle lacune ancora aperte nella ricerca. Due i filoni tematici principali:

  • Creare, sintetizzare e utilizzare le migliori evidenze scientifiche
  • Avanzare verso una medicina di precisione nel dolore neuropatico

IASP e i suoi partner produrranno schede informative in linguaggio accessibile, organizzeranno webinar tematici e daranno visibilità alle ricerche più recenti pubblicate sulle riviste scientifiche dell’Associazione.

Dalla ricerca di base alla pratica clinica

Nel corso dell’anno saranno approfonditi i meccanismi periferici e centrali del dolore neuropatico, le neuropatie sistemiche e focali, il ruolo dei fattori psicologici e sociali, i progressi nell’identificazione e nella gestione clinica del dolore neuropatico.

Ampio spazio sarà dedicato sia alle terapie farmacologiche, alla luce delle più recenti revisioni sistematiche e meta-analisi, sia agli interventi non farmacologici e alle tecniche di neuromodulazione non invasiva. Centrale sarà anche il contributo delle persone con esperienza vissuta di dolore, per integrare il punto di vista clinico con quello dei pazienti.

Un impegno per il futuro

Secondo IASP, dedicare il Global Year 2026 al dolore neuropatico significa rafforzare la missione dell’Associazione: aumentare la consapevolezza pubblica, migliorare la comprensione dell’impatto umano del dolore, valorizzare i progressi nella prevenzione, diagnosi e trattamento e ribadire la necessità di una ricerca rigorosa, affidabile e di alto impatto.

«Insieme – conclude Andrew S.C. Rice – abbiamo l’opportunità di approfondire la comprensione globale del dolore neuropatico e accelerare il cammino verso cure migliori». Un invito rivolto a tutta la comunità scientifica, sanitaria e civile a partecipare attivamente e a diffondere i contenuti del Global Year 2026.

 

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